Gli uomini a quarant’anni

6 aprile 2013 § 12 commenti

Gli uomini a quarant’anni
Imparano a chiudere dolcemente
Le porte delle stanze
In cui non rientreranno.

Riposando al pianerottolo
Lo sentono muoversi sotto
Come fosse la chiglia di una nave –
Per quanto il moto sia lieve.

E in fondo agli specchi
Ritrovano la faccia del ragazzo
Che si allenava di nascosto ad annodare
La cravatta del padre,

E poi la faccia di quel padre
Ancora calda del mistero della schiuma.
Ormai sono più padri che figli.
Qualcosa li sta colmando, qualcosa

Come il suono serale dei grilli,
Che si estende,
Colmando il bosco ai piedi del pendio
Dietro le loro case ipotecate.

Men at Forty

Men at forty
Learn to close softly
The doors to rooms they will not be
Coming back to.

At rest on a stair landing,
They feel it moving
Beneath them now like the deck of a ship,
Though the swell is gentle.

And deep in mirrors
The rediscover
The face of the boy as he practices trying
His father’s tie there in secret,

And the face of that father,
Still warm with the mystery of lather.
They are more fathers than sons themselves now.
Something is filling them, something

That is like the twilight sound
Of the crickets, immense,
Filling the woods at the foot of the slope
Behind their mortgaged houses.

Donald Justice

§ 12 risposte a Gli uomini a quarant’anni

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