Seven

Questo post prende ispirazione da qui. La mia versione è più short, anche perchè 112 libri nella tomba non ci starebbero neanche, quindi ne propongo 7 (in ordine sparso, non di importanza):

Le Menzogne della notte (Gesualdo Bufalino)

La Recherche (Proust)

Umano, Troppo Umano (Federich Nietzsche)

Oceano Mare (Alessandro Baricco)

Norwegian Wood (Murakami Haruki)

Il tè del Cappellaio Matto (Pietro Citati)

I fiori del male (Charles Baudelaire)

E i vostri?

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24 Comments

  1. “Le notti bianche” F. Dostoevskji
    “L’idiota” F. D.
    “Umiliati e offesi” F.D.
    “Così parlò Zarathustra” F. Nietzsche
    “Aspettando Godot” S. Beckett
    “Le affinità elettive” W. Goethe
    “Ragione e sentimento” J. Austin
    tutto Erri De Luca (tanto non occupa più di quattro libri voluminosi)
    “Donne che corrono coi lupi” C. P. Estes (che non si sa mai ! )
    e comunque tanti altri anche di saggistica finchè ce ne stanno!
    ciao, buona serata 🙂

  2. e dimenticavo: “La fattoria degli animali” di George Orwell dove lo mettiamo? assolutamente con gli altri. capitasse mai che in un altro mondo le cose dovessero girare come qui, magari ci svegliamo prima !

    1. Sottoscrivo… Ti dirò che Dostoevskji è un autore che fatico a masticare, data l’estrema ricchezza di linguaggio tipico della letteratura russa… Mi capita meno con Tolstoj, Brodskjj ad esempio. Nonostante tutto però, le Memorie del Sottosuolo resta un libro capitale. Beckett è uno che ho lasciato fuori a malincuore 😉
      Ciao

      1. vero, F. D. non è facile, in alcuni punti anche un po’ pesante, ma lo trovo comunque di una profondità particolare. mi piace anche Tolstoj; di Brodskij ho letto solo qualche poesia. buona serata 🙂

  3. Un po’ tutto Dostoevskij
    Il lupo della steppa – Hermann Hesse
    Siddharta – Hermann Hesse
    1984 – G. Orwell
    Il castello – Kafka
    Decameron – Boccaccio
    Il profeta – K. Gibran
    L’uomo che guardava passare i treni – G. Simenon
    Amleto – W. Shakespeare
    un po’ tutto Pirandello (pure il teatro)

    Non ci può mai stare tutto, ma la cosa più bella è – dipendesse da me – che non vorrei alcuna bara.
    Non è meglio pensare ad una capsula da mandare a chi volesse conoscessero almeno qualcosa di buono scritto dai terrestri (parere mio).

    1. Hesse è un pò come ho scritto sopra per Dostoevskij, stile barocco (almeno nei racconti che ho letto io) che mi crea difficoltà… Per il resto ottime scelte e anche l’idea particolare di diffusione della cultura 😀
      Ciao e grazie

  4. poetella fa presto!
    Si porta tutti i libri tradotti in Italiano di Antonio Lobo Antunes…(aridaje!)
    C’è n’è qualcono in più di sette…ma mi stringo io…
    non potrei “morire” senza!

  5. The Lord of the Rings – Tolkien
    Norwegian Wood – Murakami (che condividiamo e che con un pò di orgoglio posso affermare di avertelo fatto leggere)
    La solitudine dei numeri primi – Giordano
    Siddharta – Hesse
    Undici minuti – Coelho
    I fiori del male – Baudelaire (che condividiamo parte due)
    Scelti dalle Tenebre – Rice

    E poi ce ne sarebbero sicuramente altri, ma se devono essere sette al momento i sette che mi ispirano maggiormente sono questi! 😉

      1. Grazie per l’header 🙂 Si, vero Murakami è merito tuo 😀 Giordano non l’ho mai letto, ma me ne parlano sempre bene…
        Ciao, e contento di ritrovarti

      2. Di Giordano ho letto solo la Solitudine dei Numeri Primi, ma mi è piaciuto moltissimo; poi ho quì sulla mensola Il Corpo Umano che aspetta di essere letto!
        (non sono mai scomparsa del tutto eh!!)

  6. Il tempio dell’Uomo- R.A Schwaller de Lubicz (saggio)
    Molto forte, incredibilmente vicino- Safran Foer e in realtà anche “se niente importa” e “ogni cosa è illuminata”
    Uomini che odiano le donne (e gli altri due a seguire) Stieg Larsson
    Le dimore filosofali, Il mistero delle cattedrali-Fulcanelli
    Venuto al mondo- Mazzantini
    Carver (un po’ tutto)
    Le quaranta porte- Elif Shafar
    Ma anche La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo- Niffenegger
    saggistica varia su egittologia, massoneria, esoterismo, architettura e arte.
    Non mi basterebbero 7 libri nella tomba e la tomba, per contenere tutti i libri che mi porterei, dovrebbe essere come la piramide di Cheope, giusto per rimanere in tema! 🙂

  7. Solo sette? E gli altri li bruci?
    No, no. Io li voglio tutti 746, ovvero circa 400 in formato cartaceo, il resto nel Sony. Tanto avrò molto tempo a disposizione per leggere i circa 400 che sono in lista d’attesa.

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