Mare corto, lunga storia

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Via IL MAGAZINE

Tra il 2015 e il 2017 il fotografo italo-spagnolo Ignacio Maria Coccia e il giornalista Matteo Tacconi, esperto di Balcani ed Europa centro-orientale, hanno viaggiato lungo le coste del mare Adriatico seguendo una linea che, pur se non immaginaria, è concettuale prima ancora che geografica. In mostra da oggi e fino al 31 agosto nell’atrio monumentale dell’A.S.P. ITIS di Trieste, Mare Corto è un diario per immagini e parole alla ricerca dei tratti comuni alle due sponde di questo braccio d’acqua carico di storie. Se infatti la sua ricca vicenda contraddice l’idea romantica e consolatoria di un continuo e proficuo scambio, commerciale e culturale, questo reportage contraddice a sua volta una realtà che rivela distanze, diversità e disuguaglianze: nel racconto disteso e corale, fatto sì di individualità iper caratterizzate ma anche di rimandi e raccordi mai forzati, emergono silenziose similitudini, esperienze meno dissimili del previsto, una comunanza sotterranea, stratificata e sottaciuta che elude i confini e a volte inganna persino la memoria

Capire l’improbabile in questo mondo esatto, assoluto e concreto

Roberto Cotroneo

Pochi giorni fa, su un treno per Milano una viaggiatrice parla al telefono. Le parole che ricorrono di continuo sono: esatto, certamente e assolutamente. Poi alla fine un po’ di volte dice: è sicuro. Con il finale lapidario di: è improbabile. Seguito da un grappolo, in coda, di impossibile.

La ragazza è giovane, una giornalista, visto che parla di articoli da pubblicare. La ragazza dunque ha una dimestichezza con le parole, con le frasi di senso compiuto, con il ragionamento. E forse tra i suoi compiti c’è quello di capire il mondo per riportarlo ad altri. Ma esatto, certamente, assolutamente sono un non linguaggio, e un non ragionamento. Non c’è nulla di esatto nel mondo, nulla di certo e nulla di assoluto. E fin qui non è difficile intuirlo.

Ma è sull’improbabile che mi è tornata alla mente una frase di Yves Bonnefoy, citata in un saggio di Maurice Blanchot…

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