Il mondo gira attorno all’origine e si traveste di futuro

Roberto Cotroneo

Viviamo nel tempo delle narrazioni, delle storie, degli ipertesti. Tutto è più facilmente utilizzabile: internet è un ipertesto infinitamente consultabile, al contrario, le grandi biblioteche sono luoghi da raggiungere. Su internet non si viaggia, ci si sposta dentro uno spazio fermo. Per le biblioteche occorre invece andare, raggiungere, fermarsi e tornare. E sono cose per pochi, si fa fatica, ed è anche possibile che non si trovi quel che si cerca.

Ma la cultura globalizzata del mondo contemporaneo ha riscoperto la narrazione come forma di profitto. Parafrasando un celebre saggio dell’economista Piero Sraffa: Produzione di merci a mezzo di storie. Che noi siamo sommersi di storie è cosa del tutto evidente. E siccome le storie di cui avremmo bisogno vanno assimilate rapidamente è preferibile raccontare con il cinema, e non con la letteratura.

Ovviamente nell’ideologia di questa modernità camuffata le storie devono essere sempre nuove, sorprendenti, devono affacciarsi sul…

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